C‘erano una volta le riviste cartacee, i ricettari in edicola…e ci sono ancora.

C’erano una volta le redazioni come la nostra che si riunivano per discutere i contenuti seduti in un bar, all’osteria davanti ad un tagliere con un buon bicchiere di vino o sul divano di qualche amico.

Oggi abbiamo Facebook e Twitter, la possibilità delle video conferenze su Skype o Anymeeting, ma la voglia di incontrarsi è sempre la stessa.

Tanto tempo fa, ideare e creare un magazine e pubblicarlo fuori dai canali ufficiali, era informazioni per ricchi, “autogestita”. Oggi con il software è possibile.

Cambiano i tempi e l’informazione cambia. L’era del self publishing, degli e-book e delle riviste multimediali è appena cominciata. Nonsolocibo non lo troverete in edicola, non avrà fogli di carta palpabili, sarà solo in formato web da leggere direttamente o scaricare. Cambiano tante cose ma l’esigenza di raccontare e raccontarsi non cambia, è sempre la stessa.

Nonsolocibo come nasce?

Nasce dall’idea congiunta di due siti Cucino Veloce Chic (Nicole) e la Kaos Communication (Simone) che hanno voluto collaborare al fine di creare il primo co-magazine italiano incentrato sulla cultura culinaria. Ad accompagnarci in questa esperienza ci saranno anche degli “amici” che hanno sposato

il progetto. Gli “amici” che collaboreranno a questo co-magazine saranno foodblogger, enologi, chef, fooddesigner o aziende di settore che abbiano interagito assieme a noi. Proprio come un gruppo di “amici” che pensa in attivo e che vuole sfruttare al meglio la possibilità data dalle due testate sopra nominate, coinvolgendo nelle proprie iniziative un sacco di altre persone.

Il progetto rimane comunque sempre aperto per chi si vuole avvicinare o vuole addentrarsi all’interno di questo mondo che l’affascina.

Così siamo arrivati al numero 0.

Non vogliamo parlarvi di quello che troverete all’interno del numero Zero, numero che inaugura un cammino nuovo. Ci proponiamo di descrivere a modo nostro il viaggio intorno agli eventi, alle iniziative che ci fanno battere il cuore per il mondo del cibo. Incominciamo il viaggio, incominciamo a suonare una musica

diversa, useremo tutti i cinque sensi per regalarvi l’esperienza più bella e più grande attorno al mondo del cibo, utilizzando soltanto 26 note…quelle dell’alfabeto.

Buona Lettura…il vostro vicino di tavola!

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